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LO SAPEVATE CHE – Gli sport preferiti in Germania, Francia, Regno Unito e Russia

Magdalena Neuner
Magdalena Neuner, stella tedesca del biathlon - Foto GraceKelly CC BY-SA 3.0

Dopo l’Italia e i paesi orientali, torniamo in Europa per vedere in quali sport primeggiano alcune tra le nazioni più importanti. La Germania spicca da sempre nella canoa e nel canottaggio ma anche negli sport equestri e in diversi sport invernali quali biathlon, slittino, bob e skeleton. Le gare di canoa/kayak sono entrate ufficialmente nel programma olimpico dai Giochi di Berlino 1936 e sono state precedentemente presentate solo come sport dimostrativo a Parigi 1924. Il programma inizialmente prevedeva solo eventi maschili ma nel 1948 furono introdotte anche gare femminili di velocità con il kayak. In seguito dalle Olimpiadi estive di Monaco di Baviera 1972 a fianco delle gare di velocità cominciarono eventi di slalom sia maschili che femminili. Nel medagliere aggiornato a Rio de Janeiro 2016 i tedeschi hanno 70 riconoscimenti totali (32 ori, 18 argenti e 20 bronzi). Il canottaggio è invece uno degli sport presenti dall’instaurazione dei Giochi olimpici moderni, nel medagliere l’ex Germania dell’Est ha 47 titoli complessivi (33 ori, sette argenti e sette bronzi) mentre l’ex Germania Ovest ne conta 51 (22 ori, 15 argenti e 14 bronzi).

Per quanto riguarda l’equitazione, il debutto ufficiale ai Giochi risale a Parigi 1900 con alcuni eventi di salto. Ritorna poi a Stoccolma 1912 e vi rimane fino ai giorni nostri con gare di salto, dressage e concorso completo sia individuali che di squadra. Nel medagliere aggiornato a Rio 2016 la Germania ha 52 podi (25 ori, 13 argenti e 14 bronzi). Nel biathlon, invece, con il medagliere aggiornato ai Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang 2018 i tedeschi guidano la graduatoria con 19 ori, 21 argenti e 12 bronzi. Nello slittino infine si contano 37 podi teutonici (18 ori, 10 argenti e nove bronzi), nel bob 23 (11 ori, sei argenti e sei bronzi) e nello skeleton tre (due ori e un argento).

La Francia è forte nel ciclismo, nella mountain bike e nella Bmx, considerando il medagliere aggiornato a Rio 2016  infatti i francesi contano in tutto 91 podi (41 ori, 27 argenti e 23 bronzi). Del resto la prima versione di bicicletta a pedali fu sviluppata da Pierre Michaux, Pierre Lallement e dai Fratelli Olivier nel 1860, questo è il motivo del primato francese nel ciclismo. Il Regno Unito è leader nell’automobilismo e nella vela: nel primo sport, se si considera la classifica aggiornata al Mondiale di Formula 1 appena terminato, Lewis Hamilton ha vinto sette titoli (a pari merito con Michael Schumacher). Nella graduatoria costruttori la Williams è seconda con nove trionfi, la McLaren terza con otto successi e il Team Lotus è quarto con sette (prima in classifica figura la Ferrari con 16 vittorie). Nella vela se consideriamo il medagliere aggiornato a Rio 2016 il Regno Unito ha 57 titoli complessivi (27 ori, 19 argenti e 11 bronzi).

La Russia, ex Unione Sovietica, primeggia invece nella ginnastica artistica in cui vanta 182 riconoscimenti (72 ori, 67 argenti e 43 bronzi) e nella ginnastica ritmica con 10 ori, quattro argenti e due bronzi (solo un bronzo ai tempi dell’URSS). Inoltre la Russia spicca nei tuffi con 18 titoli complessivi (quattro ori, otto argenti e sei bronzi) e altri 14 per da Unione Sovietica, mentre nella lotta arriva a quota 116 (62 ori, 31 argenti e 23 bronzi). Negli sport di squadra, infine, i sovietici sono leader storici nella pallavolo e nella pallamano.

La Spagna, infine, è leader nella pelota, i baschi la considerano come sport “nazionale”. Si è diffuso nel mondo grazie alla loro emigrazione nella Francia del nord e nelle Americhe, la passione locale è paragonabile a quella calcistica in Italia o in Sud America. Ogni villaggio basco ha un modesto terreno all’aperto o un trinquete al coperto (campo speciale per varie versioni indoor della pelota).

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