Costacurta risponde a Di Maio e Toninelli: “Per fare politica servono dei requisiti che quei due non hanno”

Alessandro Costacurta Alessandro Costacurta - Foto Sportface

Di Maio e Toninelli sono simpatici, il loro punto di forza è la simpatia, ma per fare i politici ci servono altre cose, cose che a me sembra loro abbiano poco o non a sufficienza. Io prendo e porto a casa…ora però devono fare delle scelte, io spero che migliorino, io penso che per fare i politici ci vogliono dei requisiti che loro due non hanno, ma non parlo dei grillini in generale, ma di loro due, proprio di Di Maio e Toninelli”. Queste le dichiarazioni di Alessandro Costacurta in merito al post ironico di Luigi Di Maio e Danilo Toninelli nei confronti dell’ex calciatore del Milan che aveva annunciato il suo no al referendum. “A me piace il povero Calenda – ha proseguito l’ex giocatore ai microfoni di ‘Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio 1 – lui mi sembra che sia una persona in gamba… dico povero perché Zingaretti parlava di alzare la soglia di sbarramento al 5% e non credo che Calenda arrivi al 5% percento”.  Alla domanda di un suo possibile ingresso in politica, Costacurta ha spiegato: “Per fare politica ci vogliono dei requisiti, io non ce li ho, come non ce li ha Di Maio…anche se io almeno so dov’è Matera. In merito al passato, invece, ha concluso: “Io ero contro Berlusconi politicamente, ma è una persona che io ringrazierò per tutta la vita. Credo che ci fossero delle incongruenze nel suo ingresso in politica”