Coronavirus, assembramento ad Avellino: in prima fila c’è il sindaco Gianluca Festa

Gianluca Festa, sindaco di Avellino, sta suscitando numerose polemica in seguito al video dove viene ripreso con alcune centinaia di giovani a formare un vero e proprio assembramento. Il sindaco aveva emanato un’ordinanza sulla movida con meno restrizioni rispetto a quella emanata da Vincenzo De Luca, governatore della Campania. Ora, tuttavia, le opposizione del consiglio comunale chiedono le due dimissioni.

Festa tuttavia giustifica il suo operato: “C’è chi i giovani li demonizza senza ottenere risultati. Con loro sono a mio agio. Per questo ho deciso ieri sera di fare un sopralluogo per assicurarmi che la ripresa della movida avvenisse nel pieno rispetto delle regole. In un clima allegro e tranquillo, ho stimolato i giovani alla responsabilità e a continuare ad osservare le regole. Mi sono trattenuto con loro con fare scherzoso e goliardico”. Il primo cittadino avellinese, infine, non appare pentito e replica anche alle critiche: “Forse dà fastidio che io sia a contatto e in sintonia con la mia gente: mi preferirebbero dietro la scrivania a firmare norme restrittive. Sono il sindaco degli avellinesi e dove c’è la vita di Avellino, ci sono io. Guardate altrove, qui ci sono io a tenere tutto sotto controllo”.