Europei donne 2017

Volley, Europei femminili 2017: Italia che vince ma non brilla

Italia Volley femminile - foto Fipav

Obiettivo minimo raggiunto per l’Italia di volley femminile che grazie alla vittoria contro la Croazia chiude il girone con 3 vittorie e 8 punti ed accede direttamente ai quarti di finale (IL PROGRAMMA) degli Europei 2017. Le azzurre ora troveranno la vincente del playoff numero 2 nella quale si sfideranno Olanda e proprio la Croazia che con la sconfitta ha chiuso dietro alla Bielorussia nella classifica del girone B.

Primi tre match che hanno mostrato molte delle difficoltà che contraddistinguono la nazionale azzurra che deve fare a meno oltre a Ofelia Malinov, infortunata, e Miriam Sylla, coinvolta in una vicenda di doping, anche di Monica De Gennaro, libero titolare, che si è fermata contro la Bielorussia per un problema alla schiena e di Lucia Bosetti, che ha giocato pochi punti nel corso della manifestazione. Mazzanti vorrà provare a recuperarle entrambe ma soprattutto la Bosetti che nel corso delle prime 3 sfide è stata sostituita dalla sorella Caterina che ha offerto delle prove non costanti e che, soprattutto contro la compagine croata, si è trovata in enorme difficoltà.

L’Italia ha chiuso il suo raggruppamento con base a Tbilisi con 9 set conquistati e 3 persi in un girone che era largamente alla portata della nostra nazionale visto che l’Italia occupa attualmente il 7° posto nel ranking FIVB, dopo la buona prestazione nel World Grand Prix ha guadagnato una posizione superando l’Olanda, ed è la terza squadra europea dopo Serbia (terza) e Russia (quinta). Le tre avversarie nel girone occupano, secondo i dati di agosto 2017, posizioni molto lontane dalle migliori con la Croazia che si trova al 19° posto, la Bielorussia è invece 45a con la Georgia che invece non ha punti in classifica e si trova all’ultimo posto insieme ad altre nazionali minori.

L’Italia verrà testata nel prosieguo del suo percorso contro squadre che terranno alto il livello di concentrazione ma in questi primi incontri non ha convinto appieno con la sola Paola Egonu davvero sempre costante nonostante abbia avuto qualche problema di precisione distribuita nel suo torneo ma è davvero lo spiraglio per una nazionale che con le giocatrici di banda, Caterina Bosetti e Valentina Tirozzi ha faticato un po’ di più. Sempre fondamentale l’apporto dei centrali che però devo ancora trovare l’intesa migliore con una Alessia Orro che sta prendendo il giro giusto in un torneo che l’ha vista partire titolare vista l’assenza di Malinov. Terzo match che ha visto la nostra regista molto più precisa e brava a servire le varie opzioni, cosa che nel corso della sfida contro la Bielorussia non era riuscito e Mazzanti era dovuto ricorrere a Carlotta Cambi per trovare la vittoria finale.

Il problema sostanziale può essere riscontrato nel fatto che, a parte il match contro la Georgia che è stato un buon allenamento per iniziare al meglio e in maniera leggera la competizione, le azzurre hanno spesso avuto cali di tensione e di concentrazione che le hanno viste subire parziali troppo netti senza riuscire a svoltare il punteggio. È ancora fresco il ricordo del quarto set contro la Croazia che è stato disarmante con le italiane inermi che hanno chiuso con soli 10 punti contro una squadra che, per quanto organizzata, non è una delle favorite per la vittoria finale e sicuramente non al livello di Russia e Serbia che hanno dominato anche le ultime edizioni della rassegna continentale. Si può migliorare? Certo! Queste ragazze hanno tanto talento e tanto cuore da mettere in campo e lo hanno dimostrato a tratti a Tbilisi ma bisogna sfruttare i 3 giorni di ‘riposo’ per calibrare al meglio i colpi e per concentrarsi per una sfida da dentro e fuori che sarà decisiva perchè una vittoria potrebbe avvicinare le azzurre ad una medaglia.

Ultima nota è da fare per il ‘clima’ respirato a Tbilisi, buon impianto e buona organizzazione, ma davvero poco bello vedere gli spalti quasi completamente vuoti pure durante le sfide in cui in campo è scesa la squadra di casa. Ambiente surreale per una manifestazione importante come gli Europei. Palazzetto di Tbilisi che chiude le sue porte e per l’Italia si aprono quelle di Baku dove si spera possa rimanere al più a lungo possibile.

TUTTI I RISULTATI DEGLI EUROPEI FEMMINILI 2017

LE CLASSIFICHE DEI 4 GIRONI

GLI ACCOPPIAMENTI DEGLI OTTAVI

GLI ACCOPPIAMENTI DEI QUARTI

LA PROGRAMMAZIONE TV DELLA MANIFESTAZIONE

SportFace