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Tennis, ATP 250 Mosca: Fabio Fognini cede in finale a Carreno Busta

Fabio Fognini - Foto Ray Giubilo

Nella finale dell’ ATP 250 di Mosca Pablo Carreno Busta supera Fabio Fognini per 4-6 6-3 6-2, aggiudicandosi il secondo titolo stagionale (ed in carriera) dopo quello di fine agosto a Winston-Salem, sempre sul veloce. Dopo una settimana di gran tennis, Fognini cede sul più bello, non riuscendo a bissare il successo ottenuto ad Umago nel mese di luglio, subendo una dolorosa sconfitta in rimonta, come già accaduto nell’unico precedente tra i due, risalente al maggio 2013 sul rosso di Oeiras.

Nel primo set è Fognini a fare la partita nel bene e nel male, mentre Carreno rema da ben dietro la linea di fondo provando a resistere all’esuberanza dell’azzurro: il ligure piazza il primo break già nel terzo game salendo velocemente 3-1, ma con 2 errori di diritto e un doppio fallo nel sesto gioco si fa subito agganciare sul 3-3 dallo spagnolo. Fabio però non si scompone più di tanto e gioca subito un game di risposta sensazionale portandosi ancora avanti di un break e, grazie ad un buon contributo del servizio, può chiudere poco dopo sul 6-4 senza troppi patemi.

Nel secondo parziale Carreno Busta ha un piglio diverso e prova a giocare maggiormente coi piedi dentro al campo, il tennista taggiasco invece si rilassa un po’ troppo e complice la percentuale di prime palle in picchiata rimette il match in discussione. Fognini perde il servizio già nel secondo game e, malgrado ottenga un immediato controbreak, cede nuovamente la battuta nel quarto gioco complici due doppi falli: Carreno adesso ottiene tanto dal suo servizio e, nonostante un piccolo spavento per un problema muscolare sul 4-1, riesce a mantenere il vantaggio, portando a casa il set per 6-3.

Nel set decisivo non c’è alcun segno di cedimento nel fisico e nel gioco dello spagnolo, e Fognini appare abbastanza indispettito dalla cosa. Dopo aver sprecato tre palle game il ligure perde il servizio nel terzo gioco e poi ancora nel settimo: Carreno Busta è indemoniato e gioca un partita difensivamente eccelsa, l’azzurro ha comunque delle chance, ma malgrado si ritrovi 15-30 o 0-30 in tutti i turni di servizio del giovane spagnolo non riesce mai nemmeno ad arrivare a palla break, finendo per commettere tantissimi errori gratuiti e per perdere parziale e partita col punteggio di 2-6.

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