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Roland Garros 2017, Fognini: “Ho pianto giovedì. Federico? Forse esordio a Umago”

Fabio Fognini - Foto Adelchi Fioriti

DALL’INVIATO A PARIGI

Sospiro di sollievo per Fabio Fognini che conquista la sua prima vittoria da papà sui campi del Roland Garros superando al primo turno Francis Tiafoe per 6-0 al quinto. Il taggiasco spende belle parole per il giovane americano: “Ha un futuro promettente, è molto forte. È veloce, punti deboli non ne trovo, forse solamente la seconda di servizio. Sono contento, per come si era messa non avrei mai pensato al 6-0 al quinto. Ho avuto un set e mezzo di black out, sono stato più io ad averlo messo in gioco. Fisicamente sto bene, non ero spaventato del calo anzi ero contento di esser stanco”, ha detto riferendosi alla paternità. 

E’ una cosa nuova – ha rimarcato – sono arrivato giovedì pomeriggio a Parigi. Quando sono partito da Barcellona mi sono scese due lacrime, non mi vergogno a dirlo. E’ successo tutto rapidamente, quando ho perso con Zverev ho preso l’aereo, Flavia è stata poco bene e siamo andati subito in ospedale, 36 ore di fila. Sono contento perché sia lei che il piccolo stanno bene, forse Federico a Umago farà il suo esordio”.

Al secondo turno si profila il derby con Andreas Seppi: “Sono sempre partite un po’ strane. Per quanto mi riguarda sto facendo le cose per bene, se posso sbilanciarmi sto meglio io. Sarà un match difficile, ci sarà tanto da correre. La cosa positiva è che un italiano andrà al terzo turno. I 14 doppi falli di oggi? Non mi preoccupano, non sono nato Karlovic”.

A proposito di colori azzurri, i complimenti a Bolelli per la vittoria su Mahut: “Sono molto contento per lui dopo un periodo così difficile. Poi mercoledì giocheremo anche il doppio insieme, spero sia fresco”.

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