Scherma, Aldo Montano: “A febbraio divento papà, poi punto a Tokyo 2020”

di - 18 ottobre 2016
Aldo Montano
Aldo Montano - Padova 2016 - Foto Romeo Deganello

“Il vero matrimonio lo celebreremo il prossimo anno. Ma io e Olga ci siamo già sposati in gran segreto, o almeno così credevamo, lo scorso agosto in Siberia. Eravamo solo noi due”. Aldo Montano, leggenda della scherma italiana, si racconta in esclusiva sulle pagine del settimanale “Chi” (intervista in edicola da domani, 19 ottobre). Il livornese è pronto a compiere il grande passo sull’altare, dove giurerà fedeltà alla giovane velocista russa Olga Plachina. “Non trovavo la forza, – ammette Montano – Olga ha dovuto prendere la situazione in mano. Mi ha bloccato sui social, sul telefonino, poi è sparita. Ho passato due mesi d’inferno. Quando l’ho rivista non me la sono fatta scappare”.

Per di più, la Plachina è in dolce attesa. “Chiameremo nostra figlia Olimpia – confessa l’olimpionico italiano – Un nome che racchiude tutta la mia vita, ma anche quella di mio padre e di mio nonno. Per fortuna dalla Russia non sono arrivate pressioni per nomi strani. Anche mia moglie è contenta. L’unica delusa sarà mia nonna, avrebbe voluto la chiamassi Paola, come lei”.

E la carriera sportiva? “C’è tempo, a febbraio sarò papà, poi punterò con decisione anche a Tokyo 2020”.

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