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Basket, NBA: Sorrisi per Celtics e OKC, ecco tutti i risultati della notte

Russell Westbrook - Oklahoma City Thunder - Official Facebook Page

Notte infuocata per quanto riguarda il basket NBA. Tra mercoledì e giovedì si sono infatti giocate ben dieci partite, nelle quali non sono mancate diverse sorprese. Ad aprire le danze sono i Toronto Raptors che sono andati ad espugnare il campo degli Washington Wizards grazie all’ennesima grandissima prestazione di DeMar DeRozan. Quindi è stata la volta di Los Angeles Lakers e Houston Rockets che sono andati a vincere rispettivamente sui parquet di Atlanta Hawks e New York Knicks.

Escono vittoriosi anche i Boston Celtics che al Garden hanno la meglio sui Chicago Bulls, alla prima sconfitta stagionale. Primi sorrisi in quel di Charlotte, dove gli Hornets ottengono il primo successo casalingo della loro stagione, battendo, abbastanza nettamente i Philadelphia 76ers. Prima vittoria stagionale per i Phoenix Suns che, nel match più divertente della serata, superano i favoriti Portland Trail Blazers dopo un tempo supplementare. Portano a casa il risultato anche Grizzlies, Jazz e Nets. Chiude la tornata di partite il big match dello Staples Center tra Clippers e Thunder, vinto da quest’ultimi sul filo di lana.

Washington Wizards – Toronto Raptors 103-113

La partita del Verizon Center è bella ed equilibrata, i padroni di casa dopo due quarti combattutissimi si ritrovano in vantaggio di due punti all’intervallo, dal quale, tuttavia, i Raptors tornano sul campo con un altro piglio e, guidati da un maestoso DeMar DeRozan da 40 punti, surclassano gli avversari chiudendo la sfida con un vantaggio di dieci lunghezze, smorzando gli entusiasmi per quella che sarebbe potuta essere la prima vittoria della stagione per la compagine capitolina. Non bastano agli Wizards un ottimo John Wall da 33 punti e 11 assist e un Otto Porter da 23 punti e 13 rimbalzi.

New York Knicks – Houston Rockets 99-118

Partita frizzante anche quella del Madison Square Garden dove i Knicks vengono sconfitti dai Rockets di coach Mike D’Antoni al termine di un confronto acceso anche se quasi mai in discussione. Già alla fine del primo quarto infatti i punti di vantaggio degli ospiti sono ben otto, che diventano diciassette all’intervallo, con Houston che, sebbene conceda qualcosa in difesa, è devastante in fase offensiva dove lascia pochissimo agli avversari. Alla fine del terzo quarto i punti di vantaggio diventano addirittura ventidue con i Rockets che hanno già raggiunto quota 100, facendo notare come si veda già la mano dell’allenatore italo-americano sulla sua nuova squadra. Nell’ultimo parziale, complice anche il prevedibile calo d’intensità, i texani si rilassano, rallentando molto in attacco, concedendo tuttavia pochissimo in difesa, dove si dimostrano più attenti che negli altri parziali, chiudendo la partita con 19 punti di vantaggio sui padroni di casa. Da segnalare l’ennesima prova molto convincente di James Harden che, con 30 punti e 15 assist, a letteralmente dominato in attacco, risultando decisivi ai fini del risultato. Tra le fila dei Knicks non sono bastati i 21 punti e 7 rimbalzi di Carmelo Anthony per provare a rendere più competitiva una partita che è sembrata segnata fin dall’inizio.

Atlanta Hawks – Los Angeles Lakers 116-123

In quel di Atlanta i nuovi Los Angeles Lakers di Luke Walton ottengono la prima vittoria della loro stagione, sconfiggendo gli Hawks in una partita emozionante, rimasta in equilibrio fino a pochi minuti dalla fine. A partire meglio sono però i padroni di casa che all’intervallo chiudono avanti di 9 lunghezze, prima di subire, negli ultimi due quarti, il ritorno degli avversari che riescono addirittura a portarsi avanti, prima di piazzare, sul punteggio di 108-109, l’allungo decisivo per arrivare alla vittoria. A trascinare letteralmente i Lakers è stato il ventenne D’Angelo Russell con 23 punti, 8 assist, 4 rimbalzi e 3 stoppate, aiutato da Luol Deng che ha chiuso con una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi. Per gli Hawks non è bastata la prestazione di Dwight Howard che, contro la sua ex squadra, ha messo a segno 31 punti e catturato 11 rimbalzi e quella da 26 punti di Tim Hardaway.

Boston Celtics – Chicago Bulls 107-100

Al Garden di Boston i Bulls incappano nella prima sconfitta stagionale, uscendo battuti dai Celtics  che si prendono così la rivincita dopo che, pochi giorni fa, erano stati sconfitti in quel di Chicago. Boston, dopo un primo tempo in cui le due compagini si sono spartite un quarto a testa, schiaccia sull’acceleratore nella terza frazione di gioco, dove lascia gli avversari indietro di 11 punti, prima di amministrare gli ultimi 12 minuti e chiudere sul 107-100. Trascinatori per i vincitori sono stati Amir Johnson e Isaiah Thomas, entrambi arrivati a 23 punti, con l’ex giocatore di Kings e Suns che ha chiuso con una personale doppia doppia grazie ai 10 assist forniti ai compagni. Ai Bulls non sono sufficienti i 23 punti e 9 rimbalzi di Jimmy Butler e i 12 punti e 10 rimbalzi di un Rajon Rondo in versione soft nel suo ritorno al Garden.

Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 118-115

A Phoenix si gioca la partita più divertente della nottata, con i Suns che riescono, al quinto tentativo, a strappare il primo successo della loro, fin qui travagliata, stagione. La partita si gioca punto a punto per tutta la partita e il supplementare, i Blazers, trascinati da un Lillard da 26 punti rimangono incollati agli avversari fino alla sirena dell’Overtime quando Eric Bledsoe trova una magnifica tripla, scatenando la gioia dei compagni e regalando questo importante primo trionfo stagionale ai suoi. Oltre a Bledsoe, fondamentale è stato anche il contributo di T.J. Warren che ha chiuso con 27 punti e quello di Tyson Chandler che, a fronte dei soli 6 punti segnati, ha catturato ben 18 rimbalzi, risultando comunque decisivo.

Los Angeles Clippers – Oklahoma City Thunder 83-85

A chiudere questa tornata di partite è stato il big match tra i Clippers e i Thunder che nella suggestiva cornice dello Staples Center hanno dato vita ad un match emozionante e indeciso fino alla fine. A portare a casa l’incontro è stata OKC che rimane così l’unica squadra imbattuta della Western Conference, lasciando indietro proprio i Clippers, al primo ko stagionale. La partita è punto a punto fino al 78-76 in favore dei padroni di casa, quando gli ospiti riescono a infilare ben 7 punti consecutivi, portandosi in vantaggio 78-83 a poco dalla fine, non permettendo più agli avversari di rientrare e chiudendo sul 83-85. A dominare è, manco a dirlo, Russell Westbrook che chiude la sua giornata con 35 punti, rimanendo sui suoi standard mostruosi della stagione, sebbene oggi non vada vicino alla sua ormai abituale tripla doppia. A sfiorarla, la tripla doppia, è invece Chris Paul che mette a referto 15 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, trascinando, insieme con Blake Griffin, i suoi fino alla fine, nonostante oggi non riesca a portarli alla vittoria.

Altre partite:

Charlotte Hornets – Philadelphia 76ers 109-93

Brooklyn Nets – Detroit Pistons 109-101

Memphis Grizzlies – New Orleans Pelicans 89-83

Utah Jazz – Dallas Mavericks 97-81

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