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Atletica: Gianmarco Tamberi, bagno di folla ad Ancona: “Tokyo meglio di Rio…”

Gianmarco Tamberi - Golden Gala 2016 - Foto Antonio Fraioli

Un bagno di folla riabbraccia Gianmarco Tamberi, tornato nella sua Ancona 7 giorni dopo l’infortunio che gli ha impedito di salire sull’aereo per Rio de Janeiro. A margine del Silverback Streetball, un torneo di basket da lui stesso organizzato, Gimbo fa fatica a trattenere le lacrime e ringrazia i tantissimi presenti in Piazza Pertini. “Grazie a tutti – ha detto reggendosi sulle stampelle – non mi fermo di sicuro, tornerò a saltare e sarò più forte di prima“.

Niente Rio 2016, ma il pensiero è già a Tokyo 2020 come scritto sul suo gesso. “Vincere l’oro in Brasile era un sogno, ho fatto tanti sacrifici per riuscirci. Ma Tokyo è meglio di Rio… Ci sarò comunque, anche se in altre vesti perché me la sono conquistata“.

Aspettare il 2020 non sarà facile ma l’affetto della mia città mi aiuterà a tornare e abbattere il muro dei 2.40“. Tamberi toglierà il gesso tra 10 giorni, poi inizierà la “mobilitazione parziale” e infine la riabilitazione.

Sto andando avanti: sto provando a superare questa fase grazie alle tantissime persone che mi hanno dato sostegno e che mi stanno accanto; mi stanno dando forza ed energia incredibili – ha rimarcato ai microfoni di Sky – E’ sbagliato rivedere le immagini di quella sera ma le ho riviste mille volte. Rivedo quel salto e dico: è impossibile. Quando vedo che cado nel tappetone alzo lo sguardo e cerco papà; poi alzo la mano, come per dire: è finita. Il Brasile è andato; non faceva per me. Ora penso già al Giappone: Tokyo lo andiamo a conquistare tutti insieme. Dormo forse due ore notte e poi se penso alla notte mi viene in mente quello che penso quando provo a dormire“.

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