Golf, Open Championship 2017: i favoriti della vigilia. Attenzione a Rahm e Fleetwood

di - 16 luglio 2017

L’edizione 2017 dell’Open Championship è ormai alle porte, con mille incognite per quanto riguarda l’analisi dei favoriti alla vittoria finale. Diversi big infatti arrivano all’appuntamento di Royal Birkdale non nelle migliori condizioni: Dustin Johnson non sembra aver ancora ritrovato la forma prorompente di alcuni mesi or sono, mentre Rory McIlroy è reduce da due tagli mancati in Irlanda e in Scozia. Allo stesso tempo anche Henrik Stenson, vincitore lo scorso anno dopo un duello grandioso con Phil Mickelson, non sembra attraversare un gran periodo. Tanto meno si può definire in forma Jason Day, che deve ancora ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Andiamo quindi a scoprire quali sono i favoriti per la conquista del terzo major stagionale.

Nelle ultime settimane si sono senza dubbio esaltati Jon Rahm e Tommy Fleetwood. Lo spagnolo è entrato per la prima volta tra i primi 10 del mondo con la vittoria dell’Irish Open e negli ultimi mesi ha inanellato una serie di piazzamenti davvero incredibile per un giovane passato al professionismo lo scorso anno. L’inglese invece è il leader attuale della Race to Dubai sullo European Tour, dopo la vittoria all’Open de France che ha ancor più rafforzato il suo status nell’elite del golf mondiale.

Attenzione anche a Sergio Garcia, che dopo aver interrotto al Masters di Augusta la sua astinenza da titoli Slam, potrebbe cercare un bis in Inghilterra. L’iberico ha chiuso al secondo posto l’ultimo torneo giocato, il BMW International Open. Per quanto riguarda i giocatori statunitensi, meritano piena considerazione Jordan Spieth e Rickie Fowler. Il primo ha recentemente ritrovato la vittoria sul PGA Tour, mentre il secondo continua a cercare quel primo major finora sempre sfuggito al californiano. Un possibile vincitore arriva anche dall’Oriente: si tratta del giapponese Hideki Matsuyama, numero due del mondo e di nuovo molto competitivo nelle ultime settimane dopo un periodo piuttosto avaro di risultati. Mai dimenticare anche i padroni di casa inglesi, come ad esempio Paul Casey e Justin Rose.

Alla fine le sorprese potrebbero comunque essere dietro l’angolo, come ha dimostrato il recente U.S Open. Quasi nessuno avrebbe scommesso su Brooks Koepka all’inizio del torneo, dove anche altri outsiders si sono inseriti nelle primissime posizioni. In questo momento quasi tutti i giocatori al via dell’Open Championship possono ambire con legittime possibilità ad un piazzamento importante: le ultime buche di domenica prossima poi decreteranno il nome di colui che potrà alzare al cielo la Claret Jug.

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