Serie B, regolamento playoff e playout 2016/17: Spal, Verona e Frosinone sognano la promozione diretta

di - 19 aprile 2017
Serie B - Frosinone - Spal 2016/2017 - Foto Antonio Fraioli

La favola Spal guida la vetta di Serie B a quota 67 punti, seguono a braccetto Hellas Verona e Frosinone a cinque lunghezze di distanza. Quando mancano sei partite al termine della regular season della cadetteria, recita così la classifica con un podio che sembra ormai (quasi) blindato. Perché, a seguire, ci sono Benevento e Cittadella con i loro 54 punti. Una distanza importante, otto passi indietro, e la possibilità che i playoff per la Serie A non si giochino ma che le prime tre ottengano la promozione diretta. Ecco perché.

IL REGOLAMENTO PLAYOFF. Acquisiscono direttamente il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al campionato di Serie A le squadre classificate al 1° e 2° posto del campionato di Serie B”, si legge nel comunicato ufficiale della Lega per la stagione 2016/17. C’è un ma: “La squadra classificata al 3° posto acquisisce direttamente il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al campionato di Serie A se il distacco dalla squadra classificata al 4° posto supera i 9 punti.

Al momento, il solco è di 8 punti, ma se  il 19 maggio dovesse superare la quota richiesta allora non si disputeranno i playoff. Viceversa, “verranno disputati dalle squadre, fino ad un massimo di 6, che a conclusione del campionato si sono classificate all’interno di un cosidetto perimetro playoff determinato da 14 punti di distacco dalla 3ª classificata”.

Con la 37ª giornata da giocare nel weekend, gli ultimi due posti utili sono occupati da Entella, Spezia e Carpi, tutte e tre a quota 51 punti (in base alla classifica avulsa, una resterà fuori). Insomma, i playoff potranno essere a sei, cinque, quattro, tre o addirittura solo due squadre, con semplice finale di andata e ritorno. In caso di numero dispari si procederà a sfide tra le ultime due qualificate: ad esempio sesta contro settima, la vincente entrerà nel tabellone delle semifinali, oppure quarta contro quinta in caso di playoff a tre squadre, la vincente maturerà il diritto di sfidare la terza in finale.

L’ULTIMO PRECEDENTE. Al diavolo i playoff, promozione diretta per le tre ammazza campionato. E’ successo esattamente dieci anni fa, nella stagione 2006/2007. In cadetteria c’è la Juventus, retrocessa d’ufficio e con 9 punti di penalizzazione a inizio campionato per la sentenza dell’Arbitrato del Coni dopo Calciopoli. La squadra bianconera vincerà il titolo cadetto con 85 punti, volando dritta in Serie A.

A seguire c’è quel Napoli della cavalcata dalla Lega Pro fino alla massima serie (retrocessa per il fallimento societario), seconda in classifica a quota 79 e al terzo posto un altro club blasonato come il Genoa (retrocessa, invece, per illecito) con 78 punti. Il Grifone, così, riconquista la Serie A senza passare dai playoff perché classificata con una distanza superiore a 9 punti sul Piacenza (68)

IL REGOLAMENTO PLAYOUT.  Per quanto riguarda la retrocessione, finiranno in Lega Pro le ultime tre classificate, seguite dalla quartultima se il distacco dalla quintultima supera i 4 punti. Al contrario, si disputeranno i playout: in caso di parità di punteggio, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti.

In caso di ulteriore parità, ottiene la permanenza in Serie B la squadra quintultima classificata al termine del campionato. Solo nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica, la gara di ritorno prevederà anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

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