Serie A, Torino-Sampdoria 2-2: le pagelle

di - 17 settembre 2017

Finisce 2-2 tra Torino e Sampdoria all’Olimpico la gara valevole per la quarta giornata di Serie A. Primo tempo bellissimo con quattro reti (la prima segnata dopo appena 20 secondi dall’esordiente Zapata). Ripresa a ritmi più bassi che vede il Toro condurre la gara fino al finale. Punto che lascia la pancia vuota ai padroni di casa, superiori nella seconda frazione.

TORINO

Sirigu 5.5

Qualche errore in uscita e nei rinvii. Rimane comunque incolpevole sui gol.

De Silvestri 5.5

Primo tempo che lo vede meno presente del solito. Prende più campo nella ripresa, migliorando anche nella fase difensiva, soprattutto dopo l’uscita di Strinic che lo aveva impegnato duramente.

N’koulou 6

Parte sicuramente meglio del compagno di reparto. Sul 2-2 degli ospiti non riesce a rientrare in tempo e i suoi vengono presi alla sprovvista.

Moretti 5.5

Regala il pallone dello 0-1 di Zapata. La doccia fredda lo rende confuso e lo espone a errori ingenui. Nella ripresa corre pochi pericoli anche se fatica a contenere Quagliarella in qualche occasione.

Barreca 6

Dopo qualche minuto di stordimento si prende la fascia, che percorre in continuazione. Sul 2-2  è costretto a scalare su Zapata per l’assenza di N’koulou e lascia libero Quagliarella.

Rincon 6

Non sempre perfetto in fase difensiva, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa aiuta molto a creare densità nella trequarti avversaria.

Baselli 7

E’ uno di quelli che non risente dello svantaggio iniziale, e dopo 10 minuti riporta in gara i suoi con un gran tiro dalla distanza (dal 26′ s.t. Gustafson 6 Spicca soprattutto il carattere del centrocampista svedese, caparbio a gettarsi su tutti i palloni).

Iago Falque 6

Impreciso nel primo tempo, da un suo errore sottoporta nasce la ripartenza che porta al 2-2 di Quagliarella. Inizia nel modo giusto la ripresa ma a differenza di domenica scorsa non trova la zampata vincente (dal 35′ s.t. Edera sv)

Ljajic 5.5

Si illumina poco il serbo, che tocca tanti palloni ma non incide come potrebbe e come ha fatto in altre situazioni.

Niang 5

Statico è dire poco, visto che percorre camminando sempre la solita porzione di campo, sfruttando nei contrasti il 10% del fisico. La sua fase difensiva (inesistente) consente alla Sampdoria di confezionare occasioni in continuazione. A inizio ripresa viene pescato da Iago Falque in area e colpisce il palo esterno, ma per il resto davvero poca cosa (dal 28′ s.t. Boye 6 Molto più dentro al gioco di Niang, anche se non riesce a lasciare il segno).

Belotti 7

Nei primi minuti rimane imbrigliato tra Regini e Silvestre. Dopo un quarto d’ora trova la rete del 2-1 con un bel diagonale rasoterra. Ci mette anche un lavoro sporco che era mancato contro il benevento. Con l’ingresso di Boye lo troviamo spesso sulla sinistra. Bella prestazione del gallo che cancella quella insufficiente di Benevento.

All. Mihajlovic 5.5

Ok il gioco offensivo, ma non ci si può trovare in inferiorità numerica nella propria area. Da rivedere le coperture quando sale il terzino.

SAMPDORIA

Puggioni 6.5

Incolpevole sulle due reti. Regge bene nella ripresa.

Sala 6

Fino all’intervallo, quando viene sostituito, gioca una partita sufficiente, anche perchè dalla sua parte Niang è davvero poca cosa (dal 1′ s.t. Bereszynski 5.5 Sbaglia più volte posizionamento dando molto più spazio a Niang di quanto facesse Sala).

Silvestre 6

Bravo a contenere il tentativo di reazione granata dopo l’iniziale vantaggio. Preciso negli interventi, anche se nella ripresa fatica di più.

Regini 6

Lucido e ordinato, si arrende solo ai movimenti perfetti di Belotti, bravissimo nel gol del 2-1. Contiene bene le ondate granata nel secondo tempo.

Strinic 6.5

E’ suo l’assist per il 2-2 di Quagliarella. A tratti incontenibile nelle sovrapposizioni, meno preciso sui cross (ad eccezione di quello che porta al 2-2 (dal 21′ s.t. Murru 6 Spinge meno di Strinic, si limita a un discreto lavoro difensivo).

Barreto 6.5

I suoi inserimenti danno ai compagni un’opzione in più al limite dell’area. Il migliore dei centrocampisti ospiti nella seconda frazione di gioco.

Torreira 6

Classica partita per l’uruguaiano, fatta di passaggi funzionali e pochi palloni persi. Il calo blucerchiato del secondo tempo coinvolge anche lui, che si vede pochissimo.

Praet 6

Sempre pronto a dare supporto alla manovra offensiva. Meno presente nella ripresa.

Ramirez 6

Confeziona l’assist per il gol di Zapata. Deve ancora trovare i giusti movimenti in determinate situazioni, sia suoi che dei compagni, visti i diversi passaggi imprecisi. (dal 36′ s.t. Linetty sv).

Quagliarella 6.5

Lascia a Zapata l’area di rigore, confermandosi un validissimo attaccante di manovra. Sfiora la porta con una bella conclusione dal limite e segna il 2-2 sfruttando l’assenza di marcature da parte degli avversari. Rientra in campo più spento nel secondo tempo, anche se nel finale impegna Sirigo con una bella conclusione dai 20 metri.

Zapata 7

Si presenta ai blucerchiati con una rete dopo 20 secondi. Nonostante sia arrivato da due settimane è già solida l’intesa con Quagliarella. Nel secondo tempo “si sbatte” fino alla fine ma fatica a trovare spazi. Prova comunque pienamente superata per il colombiano.

All. Giampaolo 6

La sua squadra cala nella ripresa, ma esprime comunque un bel gioco ed è più solida difensivamente degli avversari.

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