Derby Lazio-Roma, Alfano: “Questione barriere? Derby potrebbe essere banco di prova”

di - 1 dicembre 2016

Derby Lazio-Roma banco di prova per la questione delle barriere? Sì, potrebbe rappresentare un segnale per la prefettura e per tutti gli organismi tecnici che devono valutare”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno Angelino Alfano parlando a margine di un evento al Coni in riferimento alla questione sicurezza sul derby Lazio-Roma di domenica prossima.

Il prefetto farà tutte le valutazioni tecniche necessarie sulle barriere – ha aggiunto Alfano – Di certo noi dobbiamo salvaguardare la vita e la salute delle persone. Dobbiamo dare sicurezza, su questo non può esserci nessun tipo di transazione, bisogna essere chiari, duri e leali: se non ci sono condizioni di sicurezza piene non si può modificare nulla. Facciamo conto che si tolgano le barriere e l’indomani succeda un incidente: che facciamo, ricominciamo da capo? Prima sinceriamoci che non ci siano più rischi, che si sia capita l’aria che tira e il clima che c’è. Noi continuiamo a tenere gli uomini e le donne delle forze dell’ordine e difendiamo la sicurezza, ma ci vuole una grande collaborazione da parte di tutte le tifoserie. Sarò poi io il primo a dire evviva, togliamo le barriere quando tutte le valutazioni tecniche mi diranno che si potrà fare senza correre rischi”.

L’obiettivo ultimo del governo, ha ribadito il ministro dell’Interno, è riportare la gente allo stadio garantendo però l’incolumità dei tifosi: “Dobbiamo unire le due cose, tanti spettatori e tanta sicurezza – ha sottolineato Alfano – Il punto fondamentale è che stiamo parlando della tutela della persona. Di fronte alla diminuzione del numero degli incontri con feriti, i risultati parlano da soli e non nascono a caso: c’è voluto un decreto, un lavoro di squadra con la Figc e le varie leghe. Potremo solo migliorare, intanto prendiamo atto dei dati eccellenti registrati nella prima parte della stagione 2016/2017 e continuiamo a lavorare: il nostro obiettivo è far sì che sempre più persone vadano allo stadio avendo recuperato la sicurezza necessaria”.

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