Lega A, Tavecchio: “Commissariamento breve? Lo spero, ma servono i risultati”

di - 21 aprile 2017
Carlo Tavecchio - Foto Sportface

Il commissariamento della Lega di A dovrà essere breve? Gli incarichi che prende Tavecchio devono essere sempre brevi e pratici, ho duemila controllori sulla testa. Il commissariamento sarà breve se sarà possibile, ma se la gattina fa tutto in fretta i figli nascono ciechi”. Questo il messaggio lanciato dal presidente della Federcalcio e da oggi commissario straordinario della Lega di Serie A, Carlo Tavecchio, a chi chiede un commissariamento breve. Tra questi anche Giovanni Malagò. “Il Comitato olimpico nazionale italiano è il primo organo vigilante e non posso considerare il presidente come un nemico – ha sottolineato Tavecchio nella conferenza stampa al termine del Consiglio federale odierno che lo ha nominato – Il ministro dello Sport è un organo superiore, neanche lui può essere un nemico. Se in pochi mesi chiudiamo la partita del commissariamento siamo tutti felici perché io, Uva e gli altri abbiamo già altre problematiche da risolvere. Nessuno di noi ha cercato questa situazione, non mi sono svegliato stamattina sperando di fare il commissario. Vogliamo fare in fretta ma dobbiamo portare dei risultati: la Lega di A produce la ricchezza per tutto il sistema, non possiamo permetterci il lusso di avere un organismo che non sia autogovernato dagli stessi soggetti”.

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