Champions League

Road to Cardiff – Juventus-Ajax 95/96: i bianconeri sul tetto d’Europa per la seconda volta

Juventus FC (Finale Champions League 1995-96) - Archivio Storico Juventus/LaPresse

Il 22 maggio 1996 è uno dei giorni più dolci da ricordare per i tifosi juventini perché quella serata romana di inizio estate rappresenta il trionfo di una squadra in grado poi di raggiungere la finale della Champions League per altre due stagioni.

L’undici titolare di quella sera è formato da giocatori che hanno rappresentato la Juventus e, alcuni di loro, hanno anche una stella allo Stadium. Peruzzi in porta con la difesa a quattro formata da Ferrara e Vierchowod centrali e Torricelli e Pessotto sulle fasce. Il centrocampo vede tre ex calciatori che ora sono allenatori affermati con i due laterali, Conte e Deschamps, che si sono seduti sulla panchina della Juventus mentre il centrale, Paulo Sousa è ora alla guida della Fiorentina. L’attacco è formato da un 22enne Alessandro Del Piero che completa l’attacco formato da Gianluca Vialli e da Fabrizio Ravanelli.

L’Ajax di quell’anno vedeva tra i titolari van der Sar, Frank de Boer, Ronald de Boer e Jari Litmanen ma nella distinta spicca il nome di Edgar Davids che al termine di quella stagione passò prima al Milan per una stagione e poi proprio alla Juventus in cui giocò per 7 stagioni collezionando 159 presenze in serie A.

La squadra bianconera è arrivata in finale dopo aver superato il Nantes in semifinale e, prima, il Real Madrid nei quarti di finale mentre la formazione olandese ha avuto la meglio su Borussia Dortmund, quarti, e Panathinaikos nella doppia sfida che ha regalato loro la possibilità di giocare la finale. La Juventus non arrivava in finale dalla tragica edizione dell’Heysel nel 1984/85 e voleva conquistare di nuovo la coppa ora che aveva cambiato nome ma era rimasta ugualmente affascinante.

Inizia bene il match per i bianconeri che passano in vantaggio con il gol di Fabrizio Ravanelli al 13’ con un gol derivato da un errore difensivo dell’Ajax che regala un pallone all’attaccante azzurro che anticipa il portiere con il sinistro e conclude a rete da una posizione molto laterale ma riesce ad insaccare il pallone senza che nessuno sia in grado di recuperarlo.

L’Ajax però è una squadra completa che non molla e al 41′ pareggia la sfida con Jari Litmanen che trova un pallone in un’area affollata di giocatori e infila Peruzzi. Il finlandese fu il miglior marcatore di quella edizione della Champions League chiudendo con 9 reti segnate. Il match continua in parità fino al 90′ e sono quindi necessari i tempi supplementari nei quali entrambe le squadre hanno un paio di occasioni per vincere il trofeo ma nessuno riesce a portarsi avanti nel punteggio.

Il fischio finale dell’arbitro sancisce, quindi, i calci di rigore. Il primo a battere è Edgar Davids, sotto la curva dei tifosi olandesi. Il ‘Pitbull’ però sbaglia la conclusione con Peruzzi che riesce a respingere la conclusione. Il primo tra i bianconeri è Ferrara che non sbaglia, come dopo di lui Litmanen, Pessotto, Scholten e Padovano, entrato al posto di Ravanelli al 77’. Il momento decisivo arriva sul 4° rigore della serie dell’Ajax, sul dischetto si presenta Silooy, difensore, con Peruzzi che nuovamente riesce ad intervenire tuffandosi sulla sinistra. La Juventus riesce a segnare il calcio di rigore decisivo con Jugovic ed è gioia per Lippi e per tutta la sua squadra.

Qui tutti gli highlights del match:

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