Barcellona, Gerard Piqué: “Neymar? Sapevo sarebbe partito”

di - 12 agosto 2017

Gerard Piqué parla alla vigilia del match di andata della Supercoppa spagnola con il Real Madrid e racconta della foto che è diventata virale che ritrae lui e Neymar con la frase ‘Se queda’ (‘Rimane’) postata pochi giorni prima che l’attaccante brasiliano lasciasse il Barcellona e si trasferisse al Paris Saint Germain con il trasferimento più costoso della storia.

“Non mi sento ingannato. Adesso che è passato tutto posso spiegare com’è andata. Al matrimonio di Messi (avvenuto il 30 giugno) Neymar è venuto con l’idea che se ne sarebbe andato dal Barcellona. E il giorno in cui ho postato la foto con lui e la scritta `rimane´ sapevo già al 100% che se ne sarebbe andato. È stato l’ultimo tentativo“.

La FOTO postata da Piqué su Instagram che ha impazzato sui social nei giorni di trattativa:

Se queda.

Un post condiviso da Gerard Piqué (@3gerardpique) in data:

La foto che è diventata virale dopo il passaggio del brasiliano non è stata apprezzata dal giocatore stesso come conferma Piqué: Ney si è arrabbiato con me ma gli è passato tutto nel giro di poche ore”. Il difensore difende la decisione dell’ex compagno di squadra e lo ringrazia: “Di sicuro ha i suoi motivi per essere andato via. Non dobbiamo giudicarlo, ha preso una decisione coraggiosa. Ci ha regalato grandi prestazioni e tanto denaro in cassa: manterremo un gran ricordo”.

Cosa fare ora con tutti quei soldi? Il centrale spagnolo conferma come non sia semplice trovare il giocatore giusto al prezzo giusto visto che tutti sanno della disponibilità economica del club catalano: “Questo è un momento difficile per acquistare. Tutti vogliono approfittare del fatto che abbiamo 222 milioni. Il club deve pensarci bene“.

Importante anche la doppia sfida con il Real Madrid per il primo trofeo stagionale per il Barcellona con la squadra madrilena che invece punta a fare 2/2 dopo la vittoria nella Supercoppa europea: Sempre speciale giocare contro il Real: dovremo fare una grandissima partita per batterli. C’è anche il ritorno mercoledì, non si deciderà tutto domani. Cercheremo di non subire gol e controllare la partita, in contropiede sono molto pericolosi”.

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